..e anche la conferenza è andata! Ragazzi, è stato molto più duro del previsto! Sia la preparazione, sia l’esecuzione. Parlare per due ore e mezza di argomenti non proprio semplici è stato… una bella sfida! Peccato che non siamo riusciti a raccogliere molto pubblico…
Di tutte le cose che ci siamo detti, ho pensato di postare qui sul blog una presentazione di Vincenzo Cosenza molto interessante:
Sto organizzando insieme a Stefano Migliozzi di OndeNet una conferenza gratuita sui nuovi strumenti del web 2.0. Questa conferenza, che si terrà a Riccione, sarà il preludio di un vero e proprio laboratorio.
L’idea è di presentare il mondo del web partecipativo (o web 2.0) alle associazioni e piccole imprese. Gli spunti teorici non mancheranno, ma i consigli pratici e gli esempi concreti faranno la parte del leone.
Se siete in zona vi consiglio di fare un salto, perchè sarà molto interessante e utile. Se non altro, uscirete dalla serata con una marea di nuovi strumenti.
La settimana scorsa Google ha annunciato lo sviluppo di un nuovo servizio, che verrà rilasciato in via definitiva entro l’anno: Google Wave
Da quanto fin’ora dichiarato, pare che Wave si occuperà di aggregare i flussi di comunicazione personale, istantanei e dilazionati, in un unica interfaccia.
Nella pratica, potrebbe diventare una sorta di Facebook, rivolto ad un’utenza più professionale, e soprattutto aperto.
Se ne sono accorti anche gli autori del blog Inside Facebook che hanno approfondito il paragone con questo articolo: What Google Wave Means for Facebook. L’opinione del blogger è che Facebook dovrebbe probabilmente iniziare a tenere d’occhio Google Wave come un potenziale rivale. L’interfaccia a “flusso” di Wave è molto simile a quella di Facebook, ma non è ristretta alla cerchia di friends. E così gli strumenti per gestire foto, eventi e quant’altro, sono maggiormente “aperti” per gli sviluppatori.
La giusta conclusione dell’articolo è che comunque i due servizi andranno ad operare verso due finalità molto diverse, e per questo solo parzialmente sovrapponibili.
Personalmente credo che Google stia facendo un ulteriore passo nella giusta direzione e non vedo l’ora di poter utilizzare Google Wave e di scoprire come anche questo nuovo servizio cambierà il nostro modo di vivere internet.
Come preannunciato continuo a modificare la grafica e la struttura del sito, in una specie di trasformazione a tappe.
Questa volta, come potete notare, le modifiche sono molte e sostanziali.
La più importante forse è la separazione degli articoli di contenuto tecnico da quelli divulgativi/informativi. Adesso gli articoli tecnici li potete trovare sotto la nuova pagina “TECH”. Questa nuova sezione d’ora in avanti sarà aggiornata con contenuti in inglese.
Altre novità
Ho aggiunto il widget di Google Friend Connect nella barra laterale. Potete registrarvi al sito ed entrare simbolicamente a far parte della community dei lettori – I miei venticinque lettori, direbbe il Manzoni. Ma se lui sapeva di poterlo scrivere con ironia, io qui lo direi con orgoglio (fossero 25!) -
L’home-page è cambiata molto: adesso è una pagina nuova distinta dal blog, più ricca di contenuti.
Oltre all’ultimo articolo del blog troverete infatti una nuova area verde tematica che comprende altre novità:
un riferimento all’ultimo progetto che ho realizzato
una mini-galleria delle mie elaborazioni grafiche che trovate sul sito DeviantArt
uno spazio con gli ultimi libri di informatica che ho letto e suggerisco
Il sito sta finalmente prendendo la forma che avevo in mente.
Il prossimo passo sarà rifinire la grafica che è un po’ grossolana e solo abbozzata in molti punti.
Giovedì scorso ho sostenuto e passato l’esame per la certificazione Zend PHP 5 Engineer.
E’ la certificazione più importante nell’ambito della programmazione in PHP, cioè del linguaggio di programmazione usato dalla maggior parte dei siti internet.
Eccomi qua:
L’esame si è svolto nel centro Pearson Vue di Ancona in maniera molto professionale.
Nonostante conosca PHP da diversi anni mi è servito studiare per l’esame, soprattutto per alcuni aspetti del linguaggio che non conoscevo perchè non mi ci ero ancora imbattuto.
E adesso, come risultato, ho un bollino in più da appiccicare al sito!