Secondo Learning jQuery il 2009 sarà l’anno del “boom” di jQuery UI. Per come si stanno muovendo le acque in questi primi mesi c’è da crederlo.
jQuery UI è un’estensione gratuita di jQuery per la gestione di interfaccie web. La libreria comprende funzionalità per creare elementi ridimensionabili, spostabili, ordinabili, finestre di dialogo e altro ancora. Inoltre da qualche settimana sia il codice javascript, sia i principali temi css, sono ospitati dalla Google Ajax Library, il che ne rende l’utilizzo ancora più immediato.
Uno degli aspetti più interessanti è che la visualizzazione dei vari plugin è affidata a un framework CSS unificato. Lo sviluppatore può utilizzare alcune classi css del framework per conferire un aspetto uniforme ai vari elementi dell’interfaccia. Sulla base del framework CSS il team di sviluppo ha lanciato un sistema per la gestione di vari temi grafici e anche un apposito plugin (ThemeRoller) per permettere all’utente la scelta del tema.
Attualmente sto utilizzando jQuery UI in 3 progetti sperimentali e si sta comportando piuttosto bene. Un difetto che ho riscontrato è la difficoltà di sincronizzare lo stile generale della pagina con quello dei singoli widget. Se quindi vogliamo dare al visitatore la possibilità di scegliersi un tema grafico dovremmo trovare alcuni escamotage per coordinare l’aspetto della pagina. Per il resto la libreria si comporta bene. La documentazione è abbastanza chiara e dotata di esempi. I plugin sono ricchi di opzioni e molto personalizzabili.
Se però state costruendo una applicazione web che fa uso intensivo di interfaccie web, jQuery UI potrebbe non essere la soluzione ideale. In questo caso potreste trovare in Ext JS una liberia più adatta alle vostre esigenze. Rispetto a jQuery UI ExtJS è di un ordine di complessità superiore, ma molto più potente.
Vi suggerisco alcune risorse utili:
Se siete in cerca di una soluzione per la manipolazione delle immagini in PHP suggerisco WideImage.
E’ una libreria PHP 5 che semplifica l’elaborazione e funziona da wrapper per le varie GD, GD2 e ImageMagick.
Oltre che essere estremamente potente è anche facile da utilizzare. Ad esempio:
$img = wiImage::load('image.png');
$img->resize(200, 500)->crop(10, 10, 80, 80)->asGrayscale()->saveToFile('new.png');
Con due sole righe di codice apriamo un immagine, la ridimensioniamo, la ritagliamo, convertiamo in scala di grigi e salviamo in un nuovo file.
Mi è tornata utile all’interno di un progetto che sto sviluppando nel framework CodeIgniter.
Se conoscete il framework saprete che dispone già di una libreria per la gestione delle immagini.
Purtroppo, diversamente dal resto del codice, è scomoda da utlizzare, poco versatile e abbastanza irrazionale.
Se invece cercate una soluzione più immediata (adatta ai designer) vi suggerisco TimThumb.
E’ l’ideale per creare anteprime di immagini al volo, ad esempio dentro un tema per Wordpress.
Da ora in avanti pubblicherò più post sul blog, però in formato ridotto.
Sulla destra trovate già da un mese a questa parte gli ultimi link interessanti che ho salvato.
Ridurre il formato dei post mi permetterà di scrivere aggiornamenti più frequenti e rapidi.
Lascierò il formato esteso per gli articoli di approfondimento.
Buona lettura.
Posted by Valentino on 14 febbraio 2009 – 00:28
La piattaforma per social networks Ning ha deciso da gennaio di chiudere i networks con contenuti “adult’s only”.
Oggi TechCrunch riporta che a un mese di distanza le visite hanno continuato a crescere e la scelta ha dato frutti positivi.
Il fatto è che i networks a luci rosse non rendevano in fatto di spazi pubblicitari, e anzi “spaventavano” i visitatori.
Da quando internet è internet il porno è sempre stato il settore economico più produttivo, il traino tecnologico, il diamante di punta.
Negli ultimi due anni il boom dei social network (Facebook, MySpace, Ning) ha creato un nuovo settore di traino altrettanto forte.
Anzi, pare che a Dicembre 2008 ci sia già stato il sorpasso.