Posted by admin on 25 gennaio 2009 – 20:54
Durante l’aggiornamento del blog ho notato che il titolo dell’ultimo articolo andava a capo subito prima dell’ultima parola.
Questa bruttura tipografica è nota come “widow” ed è possibile correggerla con poco codice JavaScript.
Nel mio caso ho trovato molto utile questo articolo:
http://www.learningjquery.com/2008/07/three-quick-ways-to-avoid-widows
La soluzione consiste nell’andare a caccia dei titoli e sostituire il carattere di spazio che lega le ultime due parole con l’entità html
Se utilizziamo una libreria JavaScript come jQuery e le espressioni regolari possiamo cavarcela con poco.
Questa è la mia soluzione (migliorata dall’ultima che trovate sull’articolo di Learning jQuery).
jQuery(document).ready(function($) {
var h2Text = '';
$('h2 a').each(function() {
h2Text = $(this).text().replace(/ ([^ ]+)$/,' $1');
$(this).html(h2Text);
});
}
Per addattarla alle esigenze cambiate “h2 a” della terza riga con il selettore corretto.
Ricordatevi prima di includere la libreria jQuery. Tra i vari metodi, il più semplice e potente:
<script src='http://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.3/jquery.min.js'></script>
Posted by admin on 16 gennaio 2009 – 16:53
Tradurre del codice open source è un bel modo per entrare in contatto con gli sviluppatori.
Ultimamente ho iniziato ad utilizzare un nuovissimo plugin che permette ai visitatori di fare il login su Wordpress con le proprie credenziali Facebook.
Visto che la versione italiana mancava, mi sono offerto io.
Il plugin è sviluppato da un programmatore spagnolo: http://www.sociable.es/facebook-connect/
Potete vederlo in azione su questo sito al quale sto lavorando: http://www.youdrama.it
Posted by admin on 27 maggio 2008 – 11:23
Comunicazione di servizio. Da venerdì 31 Maggio a Domenica 1 Giugno e da Giovedì 5 a Domenica 8 Giugno sarò assente per ferie.
Posted by admin on 30 aprile 2008 – 12:21
Pare che tutti in queste ore stiano visitando il sito dell’agenzia delle entrate.
Si è sparsa infatti la notizia, pubblicata dal Sole 24 Ore (via Piccolo Imprenditore) che è possibile da oggi visionare e scaricare i redditi dichiarati per il 2005 di tutti i contribuenti.
Ho voluto assicurarmi che non fosse una bufala.
Ma pare che il sito sia stato preso d’assalto e non sono ancora riuscito a completare una ricerca.
Il server risponde lentissimo e a singhiozzo.
Anche AGI News, di pochi minuta fa, riporta la notizia del tilt.
Per quanto ho potuto vedere è possibile dal sito selezionare un singolo comune e scaricare in un unico passaggio tutti i redditi (suddividi per persone
A mio parere è una grave violazione della privacy.
Una scelta goffa e avventata.
Vediamo quali saranno le reazioni.
Update: maggiori informazioni da Repubblica [ Fisco, online i redditi degli italiani ] il Corriere lo pubblica adirrittura come primo articolo [ I redditi degli italiani sono sul Web ]
Update: sono riuscito a scaricare i dati del piccolo comune in cui abito. Per ogni comune si possono scaricare 4 file:
- persone fisiche
- enti non commerciali
- società di persone
- società di capitali
Per ogni individuo non è indicato solo il reddito, ma anche la data di nascita, categoria di reddito, imponibile, imposta netta, volume d’affari e tipo di modello presentato.
Adesso che ho visto i file posso confermare che è veramente grave. Oltre all’assurdità di pubblicare dati così sensibili si aggiunge la pesante aggravante di averli pubblicati nel modo peggiore: tutti scaricabili in un unico file di testo.
Posted by admin on 29 aprile 2008 – 14:01
Benvenuto sul mio blog. Questo è il mio primo, semplice, articolo di inaugurazione.
Comincio questo blog per approfondire le mie conoscenze del mezzo, aprire un canale di comunicazione con i miei clienti e collaboratori, e infine per alimentare il mio network professionale.
Cercherò di tenere uno stile colloquiale e adatto a un blog, e cercherò anche di trovare un mio stile personale (ma non personalistico). Mi piace per esempio il modo di scrivere di Massimo Mantellini, o l’autoironia del Piccolo Imprenditore.
Ho sempre avuto difficoltà a scrivere semplice. Nei temi a scuola ero un campione di complessità, arzigogolii e voli pindarici. Non mi sono più ripreso da allora, e i miei preventivi sembrano tuttora trattati scientifici dell’ottocento.
Scriverò in italiano (ma sto aprendo in contemporanea un secondo blog tecnico in inglese).
Su queste pagine troverai principalmente:
- Articoli divulgativi (internet per i non addetti ai lavori)
- Riflessioni sulla professione del webdesigner nel contesto italiano (vedi ItalianWebDesign)
- Novità e notizie dal mio lavoro (promozioni, iniziative, progetti)
Grazie per aver “presenziato” all’inaugurazione di questo blog!
Al prossimo articolo!